Cos’è il design sostenibile

Il design sostenibile o anche eco design progetta oggetti, ambienti e case sostenibili per l’ambiente. Oggi più che mai si avverte l’esigenza di intraprendere un cammino che porti alla creazione di prodotti utili all’uomo, ma soprattutto che non inquinino l’ambiente in cui viviamo.

Quando si parla di design sostenibile dunque non si fa riferimento solo ad una moda o tendenza del momento, ma piuttosto ad una vera e propria linea di condotta che interessa progettisti, architetti, designer e tutto il ciclo produttivo di un oggetto. Il lavoro di tutti quindi punta a combattere gli enormi problemi legati all’ambiente naturale e sociale.

Oggetti di design come caffettiere, sedute o bicchieri che sappiano resistere nel tempo, anche quando la loro funzione d’uso principale si esaurirà. Prodotti pensati per essere riciclati, smontati, riparati della serie “non si butta via niente”. Ecco perché i prodotti di design sostenibile non sono solo semplici oggetti emotivamente coinvolgenti e funzionali. Dietro di loro c’è un enorme lavoro di progettazione, basato su indicazioni e regole ben precise che prendono in considerazione le esigenze dell’intero ecosistema.

Casa ecologica: la scelta dei materiali

Da questo punto di vista è essenziale per esempio la scelta dei materiali sostenibili da utilizzare che fanno sicuramente la differenza. Tipico è l’esempio dell’uso di materiali riciclati: non un semplice mettere insieme pezzi vecchi quindi ma un lavoro di trasformazione del vecchio in qualcosa di completamente nuovo. La nuova frontiera del design sostenibile vede l’utilizzo di materiali di nuova generazione o riciclati, eccone alcuni:

  • bio-plastiche da polimeri vegetali
  • ex cavi di rame o materiali dei circuiti elettronici di vecchi computer
  • bio-pelli
  • materiali naturali

Casa ecologica: l’arredamento

Una scelta etica degli oggetti che andranno ad arredare la propria casa diventa fondamentale per il benessere dell’ambiente e quindi delle persone. L’offerta in questo senso è oggi davvero ampia. Oggetti d’uso quotidiano e complementi di arredo di design incredibilmente belli ma anche sostenibili. Materiali come legno, pietra, lana cotta, sughero o vetro caratterizzano i prodotti per arredare la casa, una casa sempre più ecologica.

Come rendere allora la nostra casa ecologica? Prima di tutto bisogna puntare come dicevamo, sulla scelta dei materiali. Un pavimento in legno è senza dubbio la scelta migliore sia in termini etici sia perché il legno è un materiale caldo, avvolgente, resistente e ideale negli ambienti interni e negli spazi outdoor.

È importante però che il legno utilizzato abbia un certificato apposito che ne assicuri la provenienza da foreste dove è consentito il taglio. Inoltre il parquet si adatta in qualsiasi ambiente dal salotto, alla cucina e perché no anche in bagno. Esistono infatti dei trattamenti innovativi che lo rendono resistente all’acqua e all’umidità.

Se si desidera puntare su oggetti di arredamento esclusivi dove al lato green si aggiungono forme e colori originali e coinvolgenti, la scelta è davvero ampia. Moltissime aziende oggi, italiane e straniere, offrono una vasta gamma di prodotti ecologici. Per esempio Kartell ha presentato il mobile – contenitore i Componibili. Un evergreen disegnato da Anna Castelli nel 1967, questa volta in una nuova edizione eco sostenibile realizzato con la bioplastica di BIO-ON, una plastica naturale al 100%.

Oppure più banalmente Ikea che ha lanciato Musselblomma, una collezione ispirata al mare e realizzata con i rifiuti di plastica raccolti dai pescatori spagnoli nelle coste del Mediterraneo e firmata dalla designer Inma Bermúdez. Le soluzioni di arredamento per una casa ecologica insomma sono davvero tante. Ovviamente alla scelta dell’arredamento si andrà ad aggiungere una progettazione ad hoc dal punto di vista architettonico. Così come si utilizzeranno soluzioni mirate come per esempio lampade al LED per il risparmio energetico o i pannelli solari.

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