La primavera insieme all’estate sono le stagioni più belle per godersi i colori lussureggianti della natura che proprio in questo periodo dell’anno esplode in tutta la sua bellezza. 

Perché allora non creare un balcone fiorito? Un angolo di colori e profumi dove rilassarsi magari leggendo un libro mentre ci si gode il calore del sole o dove rigenerarsi al rientro dal lavoro o dopo lo smart working

Spesso lavorando in casa, lavoro e tempo libero si mescolano creando un senso di continuità tra l’uno e l’altro, con il risultato che non si capisce quando finisce uno e inizia l’altro e la sensazione di non staccare mai la spina davvero dal lavoro è perenne.

Creare un’oasi fiorita in balcone può essere quindi una soluzione piuttosto semplice da mettere in atto, per avere a portata di mano una zona relax accogliente a contatto con la natura, anche per le pause dal lavoro. 

Non hai mai piantato un fiore? Niente paura, è il momento giusto per provare a farlo ora. Metti in moto la tua creatività e scopri che anche tu hai il famoso pollice verde. 

Basta davvero poco per ottenere risultati soddisfacenti. Le armi migliori sono tanta creatività, voglia di usare le mani, qualche informazione utile per scegliere le piante migliori da gestire senza fatica. 

Ecco quindi qualche utile consiglio e idea per creare un balcone fiorito colorato e accogliente.

Balcone fiorito: la giusta esposizione

Quello che davvero serve per ottenere facilmente un balcone fiorito piccolo o grande che sia, è prima di tutto capire l’esposizione del balcone. A seconda della sua posizione il balcone sarà infatti più o meno raggiunto dai raggi solari lungo l’intero arco della giornata. Prima di acquistare le piante quindi occorre rispondere alle domande: nel mio balcone c’è tanto o poco sole? Il sole batte per tutto il giorno o solo la mattina o il pomeriggio? 

Rispondendo a queste semplici domande capirai se:

  1. Il balcone è a ovest. In questo caso si ha l’esposizione migliore: sole al mattino e ombra per il resto della giornata.
  2. Il balcone è a sud: ovvero tanto sole caldo al pomeriggio.
  3. Il balcone è a nord: ombra quasi tutto il giorno.
  4. Il balcone è a est: riceve una soddisfacente esposizione di luce al mattino che diminuisce gradualmente. 

Una volta che si è capito qual’è l’esposizione del balcone, si può procedere con l’acquisto delle piante fiorite o verdi e creare la propria composizione floreale con tanti vasi da balcone di dimensioni diverse.

Quali piante mettere in balcone

Esistono ovviamente tantissime varietà di piante da balcone in commercio, alcune molto semplici da gestire perché richiedono davvero poche cure e attenzioni e vanno bene per esempio per i principianti, altre invece sono più impegnative. 

Quello che segue è un elenco di piante piuttosto facili da gestire, che possono essere piantate in primavere tra maggio e giugno o prima e hanno bisogno di sole diretto, vanno quindi bene per i balconi a sud e est:

  • Petunia – questa pianta ha una fioritura davvero ricca soprattutto se esposta per molte ore al sole. Ha un andamento ricadente, quindi è perfetta se posizionata in dei vasi sul davanzale. I suoi fiori tipicamente fuxia, viola, bianchi ma anche variegati, creeranno una cascata colorata spettacolare.
    Consiglio: se nelle vostre Petunie compaiono delle foglie secche, non esitate a tagliare il fusto. La pianta rigetterà altri fiori in poco tempo.
  • Portulaca – anche questa pianta regala tanti fiorellini colorati.
  • Dipladenia (perenne utilizzata come pianta annuale) – questa è una pianta tropicale rampicante con fiori a forma di tromba rossi, rosa o bianchi. Perfetta anche per coprire un angolo o una parete del balcone con l’ausilio di un traliccio intorno al quale si svilupperà la pianta.

Per i balconi a ovest vanno bene:

  • Pelargonium – o più comunemente Geranio molto resistente agli insetti e alle malattie.
  • Ciclamino – Queste piantine con fiori dai colori accesi sono adatte in inverno.

Per i balconi ombreggiati esposti a nord invece vanno bene:

  • Impatiens – questa pianta non deve mancare se desideri un balcone coloratissimo. Regala infatti abbondanti fiorellini di diversi colori ed è perfetta per creare composizioni colorate variegate in vasi più o meno grandi.
  • Viola – Viola e Violette sono piante con fiorellini molto raffinati in tanti colori diversi. Essendo una pianta annuale, otterrete splendide fioriture anche in inverno.
  • Felce – questa è una pianta verde dal portamento ricadente utile per riempire gli spazi vuoti di un balcone grande e per aggiungere del verde alle vostre composizioni di fiori colorati.
  • Gardenia – è una pianta perenne sempreverde con fiori bianchi e grandi foglie verdi lucide.
Quando piantare e come curare le piante

Il periodo ideale per piantare queste piantine è tra marzo e aprile, tuttavia l’allestimento di un balcone fiorito può essere fatto tranquillamente fino a giugno senza problemi per le fioriture. 

Che aspettate a dare vita al vostro balcone? Oltre alle piante vi occorre del semplice terriccio, alcuni vasi di dimensioni diverse, una paletta, guanti da giardiniere e il gioco è fatto. Queste piantine non hanno bisogno di particolari cure, tuttavia non dimenticatevi almeno una volta al mese di dargli del concime universale per renderle ancora più belle e resistenti.

Ultima ma fondamentale operazione è l’innaffiatura. Per avere piantine sane e rigogliose bisogna fare infatti un’irrigazione regolare, una volta a settimana in primavera, due volte in estate.

Bonus verde 2020

Infine per chi desidera progettare uno spazio verde in casa che sia un giardino, un terrazzo o un balcone, può approfittare del bonus verde 2020. Si tratta di uno sgravio fiscale del quale si può usufruire fino alla fine dell’anno.

Il bonus verde è una detrazione Irpef del 36% della spesa sostenuta per i lavori delle aree verdi e nell’articolo dedicato al bonus verde, riconfermato quindi anche per quest’anno, trovi tutte le informazioni su come funzione la detrazione. Buon giardinaggio!

Condividi: