Scopriamo il quartiere Monti a Roma: come si presenta oggi, quali sono le sue origini e come è diventato il quartiere più gettonato della capitale.

Quartiere Monti: le origini

Esplorare il quartiere Monti a Roma per un turista non solo è un’esperienza affascinante, ma anche una tappa obbligata perché racconta da solo tutta la storia di Roma. A due passi dalla stazione Termini e vicino al Quirinale, è un piacere indimenticabile passeggiare tra le sue antichissime e suggestive strade ricoperte di sampietrini, da cui inaspettatamente spicca all’orizzonte il Colosseo in tutta la sua magnificenza.

Monti nasce anticamente su tre dei setti colli romani che erano l’Esquilino, il Viminale e parte del Quirinale. Oggi Monti è uno dei quartieri più gettonati della città, frequentatissimo sia dalle nuove generazioni di romani che desiderano tanto andarci a vivere, sia dai parlamentari, intellettuali, artisti e personaggi famosi che di fatto lo abitano come il presidente Napolitano e sua moglie o il monticiano doc Mario Monicelli quando era ancora vivo.

Alla sua nascita però il Rione Monti era tutt’altro che un quartiere chic e alla moda come appare oggi. Si chiamava Suburra perché era lazonasub urbe sotto il cuore della città dei Fori imperiali ed era una zona popolosa malfamata in cui convivevano ladri e prostitute in condizioni squallide. Un intricato susseguirsi di stradine buie e maleodoranti dove si alternavano lupanari e case in legno e dove gli incendi erano all’ordine del giorno. Un inferno insomma! Soprattutto se paragonato al Monti di oggi. Solo nella parte più esterna dell’area vennero costruite le prime domus in legno più signorili.

Quartiere Monti: la trasformazione

Il quartiere Monti a partire dagli anni settanta ha avuto un cambiamento che lo ha reso col passare del tempo uno dei quartieri di Roma oggi più ricercati. Come è accaduto in altri quartieri popolari romani, per esempio Trastevere o il Pigneto, Monti ha subito il fenomeno sociologico che si chiama gentrification tradotto gentrificazione: quando in poche parole in quartieri storicamente poveri acquistano casa i ricchi, innescando così una trasformazione sia urbanistica che socio-culturale. Il quartiere è stato dunque recuperato negli anni e con gli investimenti privati molti edifici antichi sono stati ristrutturati diventando immobili di prestigio.

A partire dagli anni novanta Monti ha cominciato a riempirsi di creativi che hanno deciso di vivere qui, insieme ai vip ma anche ai turisti che affittano casa. Soprattutto il quartiere è diventato una delle zone più frequentate dai giovani per lo shopping a via Nazionale e via Cavour o per ritrovarsi nella bellissima piazza della Madonna ai Monti, oggi punto di ritrovo di hipster e studenti per l’aperitivo e per scambiare qualche chiacchiera.

Vivere a Monti

Ma Monti è soprattutto un quartiere sempre in fibrillazione per quanto riguarda la moda, il design e l’arredamento. Camminando tra le sue strade come via del Boschetto è un susseguirsi di tradizione e modernità con le botteghe, i negozietti vintage dove trovare capi unici e i tanti locali. Ci sono poi le boutique e i laboratori degli artigiani che ripropongono mestieri antichi in chiave contemporanea con prodotti fatti a mano, come borse in cuoio o gioielli sofisticati. E ancora negozi di arredamento dove trovare oggetti di design. Per non parlare del Mercato Monti luogo ormai famoso della capitale, un urban market che ogni fine settimana raccoglie i progetti dei giovani talenti come creativi, artigiani, designer, stilisti e inventori. I ristoranti nel quartiere Monti poi sono davvero tanti, tutti con ricche proposte culinarie.

Per tutti questi motivi oggi Monti è uno dei quartieri più apprezzati per viverci, ma anche uno dei più cari. I prezzi delle case in vendita nel quartiere Monti così come gli affitti sono di fatto molto alti. Per chi se lo può permettere dunque vivere a Monti significa immergersi in un’atmosfera difficile da ritrovare in altri posti, un luogo pittoresco dove si respira ancora l’aria antica di una volta, con i palazzi colorati e gli incantevoli vicoli.

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