Quartiere Trastevere: le origini

Conoscere il carattere autentico di Roma non è difficile, basta percorrere i vicoli del quartiere Trastevere e perdersi nella loro bellezza. Luoghi antichissimi in contrasto ma perfettamente integrati con l’architettura più moderna di oggi. Meglio ancora poi è riuscire a scambiare poche parole con qualche verace trasteverino che ancora oggi abita questo quartiere tutto da scoprire. Qui si può godere l’aria romantica e unica che rende Roma così speciale e una città tra le più belle al mondo.

Il caratteristico Rione si sviluppa sul lato occidentale del Tevere e proprio dalla sua posizione, prende il suo nome Trastevere cioè al di là del Tevere. Questa zona naturalmente ha una storia lunghissima, gli Etruschi avevano un insediamento proprio qui, un punto strategico per il controllo del fiume dove c’era il porto fluviale e anche un varco dove sorgeva l’Isola Tiberina che ancora oggi spicca dalle acque del Tevere.

Più tardi in età repubblicana Trastevere era popolato soprattutto da marinai e pescatori, insieme agli immigrati orientali siriani ed ebrei. Ecco perché è nato qui anticamente il ghetto ebraico, uno dei più antichi al mondo ancora oggi molto vivo con la sua sinagoga.

L’aspetto caratteristico che presenta oggi il cuore del quartiere si deve però al periodo Medioevale: un’infinita rete di stradine e vicoli tortuosi tipicamente rivestiti dai famosi sampietrini che papa Sisto V fece mettere per facilitare il passaggio dei carri.

Trastevere era dunque già dalle sue origini una zona popolare a parte, con un vivace ambiente multiculturale al quale si legarono perfettamente i trasteverini, gli abitanti di Trastevere.

Quartiere Trastevere oggi

Oggi Trastevere possiede ancora il suo carattere popolare che si può godere soprattutto con una passeggiata nei suoi intricati e stretti vicoli, tra le bancarelle del mercato rionale, le botteghe di una volta, le scalinate e i portoni di legno. Le antiche case popolari che si susseguono una accanto all’altra e oggi con i muri delle facciate spesso scrostate o ricoperte da cenni di street art, si mischiavano a quelle più eleganti dei nobili.

Passeggiare in queste viuzze è come immergersi nell’atmosfera antica di un borgo medioevale, dove ai panni stesi sui fili dei balconi, si alterna il colore verde delle piante rampicanti che ricoprono le facciate delle case dai tipici muri arancioni o rosa. Addentrandosi ancora un po’ lungo le stradine si può sbucare con sorpresa in una delle tante piazze sparse nel quartiere, prima fra tutte la famosa piazza di Santa Maria in Trastevere oggi teatro della notturna movida romana. E ancora si possono ammirare strade antiche come via della Lungara e luoghi suggestivi come l’Orto botanico situato alle pendici del Gianicolo.

Trastevere al tramonto all’ora dell’aperitivo si prepara ad accogliere i tanti artisti di strada e la popolazione notturna. I giovani che arrivano da ogni parte della città si riversano nei tanti pub e locali moderni, per questo è anche un quartiere molto amato dagli studenti. I ristoranti a Trastevere poi sono famosi per la loro offerta di piatti tipici romani e dell’immancabile pizza che tutti ci invidiano.

Vivere a Trastevere

A due passi da Testaccio, un altro quartiere storico romano e Monte Verde, Trastevere rimane isolato rispetto al traffico del centro storico vero e proprio che si sviluppa al di là del fiume, ma rapidamente raggiungibile anche a piedi.

Vivere a Trastevere è allora un po’ come vivere in un villaggio, una piccola città dentro la città. Molto frequentato anche dai turisti, Trastevere è pur sempre uno dei quartieri storici di Roma capace di emozionare perché anche un po’ magico di giorno così come di notte. La vera romanità è qui e si può scoprire tra le vie del quartiere, assaporando sfiziosi piatti della cucina romana o ammirando uno dei tesori del passato che sia una piazza, una chiesa o un’antica bottega.

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